
Dal 9 all’11 giugno rappresentanti di chiese e organizzazioni cristiane provenienti da tutta Europa si sono riuniti a Bruxelles per il corso di formazione sull’attività di advocacy 2026 della Commissione delle chiese per i migranti in Europa (CCME). Il corso si è svolto in un momento cruciale: il 12 giugno è entrato infatti pienamente in vigore il Patto dell’Unione Europea su migrazione e asilo. Composto da dieci atti legislativi interconnessi, adottati nel maggio 2024, il Patto ha radicalmente ridefinito le modalità con cui l’Europa valuta e gestisce le richieste di protezione. La relazione sui progressi compiuti dalla Commissione europea, dell’8 maggio 2026, ha confermato che, sebbene gli Stati membri abbiano fatto passi avanti significativi, saranno necessari sforzi costanti per rendere pienamente operativo il nuovo quadro normativo…
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