Unione cristiana evangelica battista d’Italia (UCEBI)

Le chiese battiste costituiscono un movimento, all’interno dell’evangelismo mondiale, che si richiama alle dottrine fondamentali del protestantesimo: sola gratia, sola fide, sola scriptura. Nascono dall’esperienza delle cosiddette chiese separatiste inglesi che a cavallo del XVI e del XVII secolo uscirono dalla chiesa d’Inghilterra perché non ne condividevano la funzione di chiesa di stato, legata alla Corona. Tuttavia è ad Amsterdam che si costituì la prima chiesa battista: nel 1609, infatti, un piccolo gruppo di dissidenti inglesi guidati da John Smyth e Thomas Helwys, iniziò a radunarsi nel retrobottega di una panetteria della città olandese, dando vita alla prima comunità interamente ispirata ai principi del battismo. Tra questi, i principali sono: il congregazionalismo, l’idea cioè che l’elemento ecclesiologico centrale sia la chiesa locale (congregazione), autonoma nelle sue decisioni e nel suo operare, ma legata alle chiese consorelle attraverso la costituzione di unioni o convenzioni; il battesimo dei credenti, cioè l’idea che il battesimo comporti una esplicita confessione di fede del battezzando, rifiutando così il battesimo dei bambini; la netta separazione tra lo stato e la chiesa; l’affermazione e la difesa della libertà di coscienza.

Le chiese battiste, diffuse in tutto il mondo – sono circa 52 milioni i credenti comunicanti battisti, a fronte di una popolazione totale di circa 100 milioni -, sono maggiormente presenti negli Stati Uniti d’America, dove contano quasi 31 milioni di membri. E’ noto che sono battisti l’ex presidente degli Stati Uniti d’America Bill Clinton ed il premio Nobel per la pace Al Gore, come furono battisti pure i presidenti Harry Truman e Jimmy Carter. Il più conosciuto in Italia fra i battisti d’America è probabilmente il pastore Martin Luther King, premio Nobel per la pace del 1964.

In Italia, i primi missionari battisti arrivarono dall’Inghilterra nel 1863, seguiti, dopo la breccia di Porta Pia, dagli americani della Southern Baptist Convention. Nel 1956 si è costituita l’Unione cristiana evangelica battista d’Italia (UCEBI) che raggruppa un centinaio di chiese sparse su tutto il territorio nazionale per un totale di 6000 membri effettivi ed una popolazione totale di circa 15 mila persone.

L’organo deliberativo dell’UCEBI è l’Assemblea generale biennale che esamina l’operato dei Comitati, elegge il presidente – attualmente il pastore Giovanni Arcidiacono -, il vice presidente e i membri del Comitato esecutivo. Tutte le cariche elettive durano al massimo sei anni.

L’UCEBI dispone di tre organi operativi: il Dipartimento di teologia, che sovrintende alla preparazione biblica e teologica dei ministri dell’Unione curandone l’aggiornamento periodico; il Dipartimento di evangelizzazione che promuove la missione delle chiese locali, producendo materiali e organizzando seminari di formazione, anche attraverso il Ministero musicale. Più recentemente, con la sempre maggiore presenza di migranti battisti in Italia, è stato istituito il Dipartimento delle chiese internazionali il cui scopo è curare l’inserimento delle chiese di stranieri nell’UCEBI, organizzare seminari di formazione interculturale, attività che svolge anche in collaborazione con il Servizio rifugiati e migranti (SRM) e con la commissione Essere chiesa insieme (ECI) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI).

I battisti italiani hanno un rapporto di stretta collaborazione con le chiese valdesi e metodiste. Dal 1990 si sono svolti quattro incontri congiunti dell’Assemblea UCEBI e del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi che hanno votato il reciproco riconoscimento dei ministri di culto e affrontato di volta in volta problemi comuni, oltreché riflettuto sulle diverse concezioni del battesimo e dell’ecclesiologia. Il progetto “BMV” (battisti-metodisti-valdesi) è una particolarità italiana. Insieme vengono gestiti un settimanale comune, “Riforma”, che esce regolarmente dal gennaio 1993, il quotidiano online Riforma.it e la casa editrice Claudiana.

I rapporti delle chiese dell’UCEBI con lo Stato italiano sono regolati da un’Intesa (legge 116/1995), modificata il 16 luglio 2012 con l’inserimento dell’UCEBI nella ripartizione delle quote dell’Otto per mille.

Membro fondatore della FCEI, l’Unione battista fa parte dell’Alleanza battista mondiale (ABM) e della Federazione battista europea (FBE); è membro effettivo delle Conferenza delle chiese europee (KEK) e membro aderente al Consiglio ecumenico delle chiese (CEC).

Uffici UCEBI: Viale della Bella Villa 31- 00172 Roma – Tel. 06.83.96.96.01 (www.ucebi.it)

(ottobre 2018)