Chiese evangeliche, eletti il nuovo Presidente e il Consiglio della FCEI

Il nuovo presidente è Daniele Garrone, nato nel 1954, pastore valdese, dal 1988 professore di Antico Testamento alla Facoltà valdese di teologia, già membro del Consiglio FCEI nell’ultimo triennio.

Roma (NEV/CS28), 30 ottobre 2021 – La XX Assemblea della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) ha eletto oggi, sabato 30 ottobre, il nuovo presidente ed il nuovo Consiglio della FCEI.

Daniele Garrone

Il nuovo presidente è Daniele Garrone, nato nel 1954, pastore valdese, dal 1988 professore di Antico Testamento alla Facoltà valdese di teologia, già membro del Consiglio FCEI nell’ultimo triennio.

Il Consiglio è formato, oltre che dal presidente, da: Richard Kofi Ampofo (metodista), Maria Antonietta Caggiano (luterana), Peter Ciaccio (metodista), Libero Ciuffreda (valdese), Sara Comparetti (battista), Luca Longo (Esercito della Salvezza).

“Da un lato i compiti della Federazione sono dati e le linee di impegno definite – dichiara Daniele Garrone – . Dovremo “rendere conto della speranza che è in noi” (1 Pietro 3,15), “aprire la bocca in favore del muto, in difesa di tutti i derelitti” (Prov 31,8), “cercare il bene della città” (Ger 29,7). E’ quello che cerchiamo di fare con la nostra riflessione e la nostra testimonianza, con il servizio e i progetti per i migranti, la nostra presenza nello spazio pubblico, l’impegno per i diritti e per la tutela dell’ambiente. Si tratta di proseguire questo cammino, in tempi non facili, per le nostre chiese e per il Paese, guidati da una visione che non è una nostra fantasia ma il dono che abbiamo ricevuto”.

Oggi, sabato 30 ottobre, l’elezione si è svolta presso la chiesa luterana di via Sicilia, a Roma, in seguito alla costituzione della XX Assemblea della FCEI e alla prima riunione del nuovo Consiglio FCEI. In mattinata si è inoltre svolta una tavola rotonda pubblica, dal titolo “Voci diverse, sfide comuni”, alla quale hanno partecipato Emanuela Del Re, Rappresentante speciale UE per il Sahel, Daniele Garrone, Facoltà valdese di teologia, Shahrzad Houshmand Zadeh, teologa musulmana, Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di S. Egidio, Yassine Lafram, presidente dell’Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia (UCOII), Marco Tarquinio, direttore di AvvenireLia Tagliacozzo, scrittrice e giornalista (videomessaggio), Claudio Paravati, direttore di Confronti, in veste di moderatore del dibattito. L’incontro si è concluso con una meditazione del presidente FCEI uscente, pastore Luca Maria Negro.


La Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), nata nel 1967, è una struttura aperta, al servizio di tutto l’evangelismo italiano. Riunisce le denominazioni “storiche” del protestantesimo italiano e alcune chiese dell’area pentecostale-carismatica. Complessivamente, una popolazione di circa 65.000 persone.
I membri fondatori della FCEI sono l’Unione cristiana evangelica battista (UCEBI), la chiesa valdese, la chiesa metodista, la chiesa luterana, la comunità ecumenica di Ispra-Varese (poi confluita nella chiesa luterana). Negli anni successivi alla fondazione aderirono alla Federazione l’Esercito della Salvezza, la Comunione di chiese libere, la Chiesa apostolica italiana e la comunità della St. Andrew’s Church of Scotland. Partecipano inoltre alla Federazione in qualità di “osservatori” l’Unione delle chiese cristiane avventiste del 7° giorno (UICCA) e la Federazione delle chiese pentecostali (FCP); mentre la Chiesa cristiana di Rho (MI) è “membro aderente”.