Minori e uso disfunzionale della tecnologia, uno sportello a Palermo

Due ambulatori nei quartieri Noce e Ballarò attiveranno percorsi dedicati ai giovani per un uso consapevole dei dispositivi e della rete e offriranno spazi di ascolto e formazione ai genitori. Venerdì 7 e lunedì 10 ottobre il taglio del nastro e l’avvio del servizio.

Foto aerea, vista di Monte Pellegrino dal quartiere Noce. Credits: Ph. Maghweb

Roma (NEV), 6 ottobre 2022 – Un servizio ambulatoriale di diagnosi e cura garantirà intervento precoce, pronta accoglienza, terapie appropriate e prevenzione delle patologie correlate alla dipendenza da smatphone e da altri dispositivi. Venerdì 7 e lunedì 10 ottobre si inaugurano gli ambulatori di psicoterapia di In-Dipendenze, il progetto sostenuto dalla Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Socio-Sanitario 2020 che a Palermo sperimenta un modello territoriale di prevenzione e presa in carico dedicato a minori che presentano disturbi o problematicità dovuti all’uso disfunzionale dei dispositivi tecnologici o della rete.

Due sportelli, uno nel quartiere Noce, l’altro nel quartiere Ballarò, saranno aperti al pubblico 3 volte a settimana e gestiti in sinergia dalle esperte e dagli esperti psicoterapeuti del Centro Diaconale “La Noce” (via Evangelista di Blasi, 16) e dell’Istituto Don Calabria (Casa San Francesco in vicolo Infermeria dei Cappuccini, 3). Il servizio offrirà supporto ad adolescenti e preadolescenti che esprimono il proprio disagio sviluppando comportamenti problematici legati all’utilizzo della rete e dei dispositivi associati o che possono interferire con il loro percorso evolutivo, e propone consulenza psicologica per i fenomeni come le prevaricazioni digitali, il cyberbullismo o la denigrazione, manifestazioni non connesse alla dipendenza, ma correlate a un’esposizione non corretta e tutelata della rete che possono avere ripercussioni sullo sviluppo psicologico dei ragazzi e delle ragazze.

L’attività di presa in carico ambulatoriale ad accesso gratuito avverrà attraverso l’azione di sensibilizzazione nelle scuole e le attività educative promosse dal progetto e su segnalazione di Asp e pediatri. All’ambulatorio potranno accedere bambine e bambini, ragazze e ragazzi tra i 9 e i 17 anni ai quali verranno offerti percorsi di psicoterapia sociale individuale e di gruppo, laboratori di educazione all’utilizzo della rete e attività di sostegno rivolte ai genitori che verranno supportati attraverso interventi di gruppo e un percorso di formazione su strategie relazionali per un utilizzo consapevole e propositivo dei new media nel corso della crescita e dello sviluppo dei propri figli.

La rete di partenariato, che mette insieme terzo settore, pubblica amministrazione e sistema sanitario nella ridefinizione di interventi territoriali innovativi, è composta da Centro Diaconale “La Noce” – Istituto Valdese (Soggetto responsabile), Istituto Don Calabria, ASP 6 di Palermo – U.O.C. Dipendenze Patologiche – Dipartimento Salute Mentale, Dipendenze Patologiche e Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Ente pubblico responsabile dei servizi socio-sanitari), Maghweb, NEXT – Nuove Energie X Il Territorio, Comune di Palermo, Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione, Istituto Comprensivo Antonio Ugo, Istituto Gonzaga-Centro Educativo Ignaziano, Istituto Comprensivo De Amicis-Da Vinci.


Gli appuntamenti:

Inaugurazione “Spazio Offline” – Ambulatorio clinico di psicoterapia

7 ottobre – ore 11.30: Centro Diaconale “La Noce”, via Evangelista di Blasi, 16;

10 ottobre – ore 16.00: “Casa San Francesco”, vicolo Infermeria dei Cappuccini, 3.