Rassegna stampa NEV – Notizie evangeliche, ecumeniche, inter-fedi

Groenlandia, la vescova: “Paura dopo Trump, ma resta il desiderio di autonomia” / Re Carlo sotto accusa / Cleveland, 12 metri di arcobaleno invadono le strade / Una donna guida la Chiesa evangelica di Beirut / Al via ‘emPowerLAB’: laboratori per le donne di Salerno

Foto NEV

Roma (NEV), 15 luglio 2026  – Le notizie in breve dell’Agenzia stampa NEV – Notizie evangeliche, ecumeniche, inter-fedi. Per segnalazioni scrivi a nev@fcei.it


Groenlandia, la vescova: “Paura dopo Trump, ma resta il desiderio di autonomia”

“Dopo le dichiarazioni di Donald Trump sull’annessione della Groenlandia si è diffusa molta paura: la popolazione è preoccupata per il futuro”. Lo afferma Paneeraq Siegstad Munk, vescova della Chiesa evangelico-luterana della Groenlandia. In questo clima di incertezza, racconta, la presenza di pastore e pastori è particolarmente richiesta e alle chiese viene chiesto di affrontare temi come la pace e i diritti umani. Per questo la vescova ha invitato le comunità a intensificare il lavoro pastorale e le preghiere per la pace.

La Chiesa evangelico-luterana della Groenlandia riunisce il 94% dei quasi 57.000 abitanti dell’isola. È finanziata dall’amministrazione autonoma, poiché non esiste una tassa ecclesiastica, e conta 25 uffici pastorali, responsabili di 69 chiese. Il cristianesimo fu introdotto nel 1721 dal missionario norvegese-danese Hans Egede.


Re Carlo sotto accusa: non si definisce più “difensore della fede”

Londra (Inghilterra) – Nel rapporto annuale della Casa reale britannica, re Carlo III si definisce “protettore dello spazio per la fede in una nazione multireligiosa”, rinunciando per la prima volta a richiamare il tradizionale titolo di “Defender of the Faith” (Difensore della fede) nella presentazione del proprio ruolo. Sul piano giuridico, tuttavia, nulla cambia: il sovrano conserva il titolo ufficiale di “Defender of the Faith” e resta governatore supremo della Chiesa Anglicana (Church of England). Un’eventuale modifica del titolo richiederebbe una legge del Parlamento britannico. La scelta ha suscitato critiche negli ambienti cristiani conservatori. Gavin Ashenden, già cappellano della regina Elisabetta II, ha parlato di un “tradimento” della carica e della fede cristiana. Ciarán Kelly, direttore del Christian Institute, ha ribadito che il cristianesimo è il fondamento delle leggi e della cultura britanniche, non “un qualsiasi miscuglio multireligioso”.


Cleveland, 12 metri di arcobaleno invadono le strade

USA – La Pilgrim Congregational United Church of Christ di Cleveland (Ohio) testimonia da 25 anni la propria accoglienza delle persone LGBTQ+ con una bandiera arcobaleno lunga 12 metri. Donata da un membro del gruppo locale Asians and Friends Cleveland, ogni anno viene portata alla parata del Pride da una ventina di volontari. “È il simbolo di quanto la Pilgrim accolga a braccia aperte la comunità LGBTQ+ e del nostro impegno nei suoi confronti”, afferma il pastore George Graham. “Negli anni Novanta erano poche le chiese presenti al Pride: noi volevamo mostrare che la nostra comunità era davvero aperta a tutti”. Nel 2024 Nanci Adams, 83 anni, membro storico della congregazione, ha modificato la bandiera aggiungendo lo chevron della Progress Pride Flag nei colori marrone, nero, rosa, bianco e blu. “Così come la nostra chiesa si è evoluta, si è evoluta anche la bandiera”, ha spiegato Graham, sottolineando che oggi la congregazione vuole includere nella celebrazione del Pride anche le esperienze delle persone di colore, delle persone trans e non binarie.


Una donna guida la Chiesa evangelica di Beirut

Passo storico per il protestantesimo in Medio Oriente: il 28 giugno 2026 Rima Nasrallah è stata insediata come Senior Pastor della Chiesa evangelica nazionale di Beirut (Libano). È la prima donna a ricoprire questo incarico e una delle poche a guidare una chiesa evangelica nella regione.

Il Consiglio ecclesiastico l’ha nominata all’unanimità. Per Anne Heitmann, presidente della Missione evangelica in solidarietà, la sua preparazione teologica, l’esperienza pastorale e l’impegno per una Chiesa inclusiva la rendono particolarmente adatta a questo ruolo.

Già nel 2018 Nasrallah era stata la prima donna ordinata pastora della Chiesa evangelica nazionale di Beirut. Nel difficile contesto del Medio Oriente, afferma che la missione della Chiesa è “condividere la speranza di fronte al male”. Di fronte alla crescente disperazione, aggiunge, è essenziale custodire il “ritmo della vita”.


Al via ‘emPowerLAB’: il ciclo di laboratori per le donne di Salerno

Si è tenuta il 13 luglio a Salerno la presentazione ufficiale di ‘emPowerLAB’. Il percorso, dedicato alle donne, è proposto dalla Cooperativa sociale ‘Giovamente’, che dal 2015 si occupa di promuovere il benessere e l’integrazione sociale sul territorio. 

Il progetto, finanziato con i fondi dell’Otto per mille della Chiesa Valdese, rientra nel programma ‘Sociale Woman Empowerment’. Oltre allo sportello di ascolto e supporto psicologico – dedicato al sostegno individuale e all’orientamento – l’iniziativa prevede un ciclo di 10 laboratori di empowerment femminile, calendarizzati da settembre a marzo tra Salerno e Pontecagnano Faiano. 

Gli incontri, che includeranno anche uno spazio supervisionato per i bambini, mirano a favorire la partecipazione di donne di ogni provenienza proponendo “pratiche finalizzate alla crescita personale, al confronto e alla valorizzazione delle proprie potenzialità”.