Testimoni di Geova, intesa impossibile? Corte europea: è discriminazione

Foto LIREC tratta da https://lirec.net/eventi/2026/10/02/lirec-organizza-conferenza-stampa-sentenza-cedu-limpossibilit-per-i-testimoni-di-geova-discriminazione

Roma (NEV), 5 ottobre 2026 – Si è svolta lo scorso 2 ottobre, presso la Camera dei Deputati, la conferenza stampa sulla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU/ECHR 153 – 11.06.2026) dal titolo “L’impossibilità per i Testimoni di Geova di stipulare l’Intesa con lo Stato costituisce discriminazione”. L’iniziativa è stata organizzata, su interessamento dell’on. Roberto Giachetti, dal Centro studi sulla libertà di religione, credo e coscienza (LIREC).

“Nelle commissioni parlamentari ho riscontrato spesso una conoscenza insufficiente della realtà dei Testimoni di Geova e la presenza di numerosi pregiudizi. Per superare questi ostacoli è necessario promuovere un’informazione accurata e aggiornata, capace di contrastare disinformazione e stereotipi”, ha dichiarato Anna Nardini, Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri collocata a riposo. Lo si legge in una nota stampa diramata lo scorso 2 ottobre. Insieme a Nardini erano presenti l’Avv. Omero Nardi e l’Avv. Marcello Rifici, Patrocinanti in Cassazione e dinanzi alle Giurisdizioni Superiori.

I relatori hanno approfondito la recente pronuncia della Corte europea dei diritti dell’uomo che ha condannato l’Italia per la mancata stipula dell’Intesa con la Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova. Secondo la Corte di Strasburgo, l’impossibilità per i Testimoni di Geova di concludere un accordo con lo Stato italiano costituisce una forma di discriminazione.

Ad aprire e chiudere i lavori è stata Raffaella Di Marzio, direttrice di LIREC, che ha ricordato l’impegno del Centro Studi nel denunciare le discriminazioni nei confronti delle minoranze religiose e la persistente mancanza di risposte istituzionali alle raccomandazioni europee in materia di libertà religiosa. Anche Di Marzio ha richiamato “il peso dei pregiudizi e delle rappresentazioni mediatiche distorte nella formazione dell’opinione pubblica sui Testimoni di Geova”.

Gli avvocati Omero Nardi e Marcello Rifici hanno ripercorso la storia della mancata Intesa e i contenuti della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. In particolare, si legge nella nota stampa, “hanno sottolineato come la Corte abbia evidenziato l’incapacità del Governo italiano di fornire prove secondo cui le posizioni dei Testimoni di Geova in materia di trattamenti sanitari, servizio militare e partecipazione al voto fossero in contrasto con l’ordinamento nazionale”.

Riguarda la conferenza stampa: