Roma (NEV/CEC), 5 ottobre 2026 – Con un messaggio speciale intitolato ‘Lo spirito dell’apprendimento ecumenico’, il segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), Jerry Pillay, ha espresso apprezzamento per il lavoro della Commissione per l’educazione e la formazione ecumenica del CEC, in occasione dell’avvio della loro riunione semestrale presso l’Istituto ecumenico di Bossey.
“Vi sono grato per aver affrontato lunghi viaggi al fine di discutere sullo stato di salute dell’educazione ecumenica a livello mondiale e di aver promosso la causa dell’educazione e della formazione ecumenica nei vostri luoghi d’origine e di impegno”, ha scritto Pillay.
“Dopo le celebrazioni e le riflessioni svoltesi l’anno scorso in Egitto per il 1700° anniversario del Credo niceno, il nostro imperativo teologico è più chiaro che mai: siamo chiamati ad appropriarci in modo critico di quell’antica fede vivificante, in ogni contesto, per affrontare la nostra crisi globale al suo livello spirituale più profondo”.
Pillay ha poi osservato che l’apprendimento ecumenico libera da una mentalità ristretta e rende liberi di dedicarsi a quest’impegno con mente e cuore aperti, ovunque ci si trovi.
“Discernere la volontà di Dio in questi tempi di cambiamento e di grandi sfide è essenziale per poter dare gloria a Dio e rispondere in modo pertinente ai bisogni del nostro tempo”, ha scritto.
La riunione della Commissione EEF si svolge dal 5 al 9 ottobre e riunisce i membri per una settimana di riflessione, valutazione e pianificazione sul futuro dell’educazione e della formazione ecumenica.
Sotto il tema ‘La formazione ecumenica come ethos e come programma’, l’incontro esaminerà il mandato e le priorità della commissione, passerà in rassegna le iniziative in corso e individuerà gli orientamenti per il lavoro futuro.
























