L’Aquila, 78° Prix Italia. Premio SIGNIS a Seong Mul, The Holy Elements

Un frame dal video della cerimonia di premiazione del Prix Italia 2026 - tratto da Rai Play

Roma (NEV), 5 ottobre 2026 – Si è conclusa a L’Aquila la 78ª edizione del Prix Italia, concorso internazionale organizzato dalla Rai dedicato alla produzione radiofonica, televisiva e digitale. Dal 28 settembre al 2 ottobre, la manifestazione ha riunito autori, registi, produttori e professionisti dei media provenienti da tutto il mondo, nell’ambito delle iniziative di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Titolo di questa edizione: “Play Human”.

226 i programmi in concorso, presentati da 83 organismi di 52 Paesi.

I riconoscimenti hanno riguardato le sezioni Radio & Podcast, Tv e Digital, oltre ai premi speciali. Tra questi, il Premio SIGNIS, assegnato alla produzione sudcoreana Seong Mul / The Holy Elements della KBS.

Nella giuria SIGNIS, come presidente, la giornalista valdese Lucia Cuocci, che vanta collaborazioni – fra l’altro – con la rivista Confronti e con la rubrica Rai Protestantesimo. Con lei hanno fatto parte della giuria Stanislav Zeman (Praga, Repubblica Ceca), Vladyslav Robskyi, regista e produttore di Kyiv, e Mariachiara Martina, laureata in Lettere moderne e Tecniche della comunicazione all’Università di Torino.

Nella precedente edizione, presidente della giuria SIGNIS al Prix Italia 2025 era stato Peter Ciaccio, pastore metodista e presidente dell’Associazione protestante cinema “Roberto Sbaffi”.

La lista completa dei vincitori e il catalogo dell’edizione sono disponibili sul sito del Prix Italia, insieme ai programmi finalisti. La cerimonia di premiazione è inoltre disponibile integralmente su RaiPlay.

Dal 1977 una giuria dell’allora UNDA, oggi SIGNIS – Associazione cattolica mondiale per la comunicazione – assegna al Prix Italia un premio speciale a un programma televisivo che si distingue per l’attenzione ai valori umani e alla dignità della persona, alla giustizia sociale e alla cultura della pace. La collaborazione con il Prix Italia è stata formalizzata nel 2002.

Il corrispettivo protestante di SIGNIS è INTERFILM, fondata nel 1955 da delegati di associazioni cinematografiche protestanti in Europa. Fra i suoi membri e partner figurano anche ortodossi, anglicani ed ebrei. In collaborazione fra loro, SIGNIS e INTERFILM organizzano le giurie ecumeniche nei più importanti festival cinematografici quali Cannes, Montreal, Mosca, Lipsia, Berlino, Locarno. A Venezia le giurie SIGNIS e INTERFILM sono invece separate.


Per saperne di più:

Elenco completo dei vincitori del Prix Italia 2026

Programmi finalisti – Prix Italia 2026

Cerimonia di premiazione su RaiPlay

Prix Italia su RaiPlay