Svizzera. Chiese pubblicano linee guida comuni su uso IA

Foto Sprio Maviras

Roma (NEV), 12 ottobre 2026 – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato sull’iniziativa ecumenica svizzera che lancia dieci linee guida per il futuro digitale. “Le linee guida collegano le questioni fondamentali della concezione cristiana dell’umanità con le sfide concrete dell’intelligenza artificiale” si legge nel documento. Qui di seguito, il decalogo e il testo del comunicato.


1.     Gli esseri umani sono diversi dalle macchine. 6.     La cogestione deve rimanere tutelata.
2.     Le relazioni prosperano grazie all’esperienza fisica. Sette     persone sono molto più dei loro dati.
3.     Lo sviluppo della personalità non può essere delegato. 8.     La responsabilità ecologica si applica anche al mondo digitale.
4.     La tecnologia non scrive la storia. 9.     Il potere digitale necessita di limiti e partecipazione.
5.     La verità richiede esame approfondito e trasparenza. 10   Stiamo plasmando insieme la rivoluzione dell’IA.

 

fonte: Schweizer Kirchen veröffentlichen gemeinsame Leitlinien zum Umgang mit künstlicher Intelligenz | Evangelisch-reformierte Kirche Schweiz


Con il titolo «L’umanità nell’era digitale», le Chiese e associazioni cristiane in Svizzera presentano dieci linee guida etiche per un uso responsabile dell’IA. Il loro criterio di riferimento: la dignità umana.

Berna, 12 ottobre 2026 – La Chiesa evangelica riformata in Svizzera (CERiS), la Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), l’organizzazione ombrello Freikirchen.ch, la Chiesa cattolica cristiana della Svizzera e l’Alleanza evangelica svizzera (AES) presentano congiuntamente dieci linee guida per un uso responsabile dell’intelligenza artificiale.
Al centro vi è una convinzione cristiana condivisa: gli esseri umani sono persone – create da Dio, a cui Dio si rivolge e la cui dignità è inviolabile. Le possibilità tecniche devono essere valutate in base al loro contributo al bene delle persone e del mondo che le circonda.

Orientamento per le Chiese e la società

Le linee guida sono rivolte alle istituzioni ecclesiastiche, a parrocchie, comunità ed opere ecclesiali. Nel contempo vanno intese come contributo al dibattito pubblico. Infatti, le questioni sollevate dall’IA vanno ben oltre la tecnologia: chi decide? Di chi possiamo fidarci? In quali ambiti l’essere umano va ritenuto responsabile?
Le linee guida «L’umanità nell’era digitale» sono disponibili da subito su menschlichkeit-digital.ch.

Le voci delle Chiese coinvolte

Ceris / info

Rita Famos , Presidente di EKS 

“L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui impariamo, lavoriamo e interagiamo gli uni con gli altri. Sono particolarmente lieto che cinque chiese e associazioni si stiano esprimendo congiuntamente su questo tema: su questa questione, noi chiese in Svizzera abbiamo una sola voce.”

Vescovo Charles Morerod , Presidente della Conferenza Episcopale Svizzera 

“Chiunque parli di intelligenza artificiale parla sempre anche di umanità. Queste linee guida collegano entrambe le questioni: quella teologica di cosa ci definisce e quella pratica di come utilizziamo questi strumenti.”

Peter Schneeberger , presidente di Freikirchen.ch 

“L’intelligenza artificiale è già utilizzata nelle nostre comunità, per traduzioni, amministrazione e comunicazione. Queste linee guida aiutano a porsi le domande giuste e a riconoscere sia le opportunità che i rischi.”

Vescovo Frank Bangerter , Chiesa Vetero-Cattolica 

“L’intelligenza artificiale non deve avvantaggiare solo chi già detiene il potere. Queste linee guida si concentrano volutamente sulle persone che altrimenti rimarrebbero indietro, perché il progresso tecnologico è positivo solo se è al servizio di tutti.”

Andi Bachmann-Roth , co-segretario generale del Sud-est asiatico 

“Le chiese non sono esperte di intelligenza artificiale. Ma dietro la tecnologia si cela la questione di cosa costituisca una vita di successo. Il cristianesimo ha fornito una risposta valida a questo quesito per due millenni.”

Convegno ecumenico il 20 ottobre 2026 (in lingua tedesca)

In occasione del convegno «Ghost in the machine» le linee guida saranno presentate e approfondite. I giornalisti e tutti gli interessati sono cordialmente invitati.
Programma: paulusakademie.ch – Ghost in the machine
Iscrizione: entro il 12 ottobre tramite il link sopra indicato, successivamente si prega di scrivere a: stefanie.fischer@evref.ch

Immagini in risoluzione stampabile disponibili per il download qui. Possono essere utilizzate liberamente in relazione al presente comunicato stampa.