Roma (NEV), 2 ottobre 2026 – 512 pagine, 98 capitoli (più un’appendice statistica) con 89 tabelle e 46 infografiche; 148 autori appartenenti a 24 università e a 54 tra associazioni, enti pubblici e sindacati, con un comitato scientifico formato da 35 esperti. Sono le cifre del Dossier Statistico Immigrazione 2026, trentaseiesima edizione di quella che resta in Italia l’opera corale più completa sull’argomento. Realizzato dal Centro Studi e Ricerche IDOS (in collaborazione con il Centro studi Confronti e l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”), il volume sarà presentato il 27 ottobre a partire dalle 10 nella consueta sede del Nuovo Teatro Orione di Roma e in contemporanea, con approfondimenti locali, in tutte le regioni e province autonome della Penisola.
Durante la presentazione, il Dossier sarà scaricabile gratuitamente dal sito di IDOS, mentre nelle settimane successive sarà acquistabile sulla stessa piattaforma oppure reperibile durante gli innumerevoli incontri sul territorio che caratterizzano ogni anno il viaggio dell’opera e le cui date saranno via via comunicate nella newsletter mensile (scrivere a idos@dossierimmigrazione.it
Come sempre, in vista della presentazione nazionale verranno diffuse alcune anticipazioni tematiche: la prima di queste, dedicata a come cambia la cooperazione allo sviluppo e alle rimesse dei migranti, è uscita oggi e può essere letta qui.
Nei prossimi giorni verrà diffuso il programma della giornata, che secondo uno schema sperimentato prevede, dopo l’illustrazione del Dossier, tre approfondimenti su temi scelti tra i più urgenti del momento. A seguire saranno resi noti i programmi di tutte le presentazioni regionali.


























