Roma (NEV), 28 agosto 2026 – Dalla saggistica alla musica, arrivano due riconoscimenti per Maria Teresa Pizzulli, autrice e compositrice.

Pizzulli ha ricevuto il primo premio nella sezione Saggistica del Concorso Pluriverso femminile per il lavoro “Ursula Caporali: rompere le gabbie invisibili tra arte, scienza e trascendenza”. Il saggio, dedicato alla pianista e compositrice Ursula Caporali (1971-2022), sarà pubblicato dalla casa editrice Milella.
Il riconoscimento, consegnato il 22 agosto in una cerimonia di premiazione a Lecce, si inserisce nel progetto che Pizzulli sta portando avanti nel 2026 per la valorizzazione e divulgazione dell’opera di Caporali, anche attraverso materiali inediti e con il sostegno dell’Otto per mille avventista.

Tra le opere della compositrice figura Emunah, dal termine ebraico אֱמּונָה che significa “fede” e “resilienza”, composta durante la malattia e successivamente eseguita dalla stessa Pizzulli a Firenze. Ursula Caporali ha lasciato oltre 80 opere musicali ed è nota anche per l’innovativo brevetto HDPIUR (Harmonics Device Pedal), un dispositivo che arricchisce la risonanza del pianoforte unendo rigore matematico e mistica degli armonici.
L’altro premio riguarda invece la composizione musicale. La romanza “Altra musa non ho che il tuo sorriso”, su testo di Grazia Valente e composta da Maria Teresa Pizzulli, ha vinto il riconoscimento internazionale nella sezione “Il meglio di Pangea” degli InterContinental Music Awards 2026. A interpretarla è stata la sorella Carmela Pizzulli. Il Duo Pizzulli, dopo aver raggiunto la finale nella sezione Classica, è risultato vincitore in un’edizione alla quale hanno partecipato artisti provenienti da oltre 100 Paesi.
Ecco il testo della romanza
Altra musa non ho che il tuo sorriso
e lo sguardo pensoso.
Tra di loro s’impiglia il mio volo
di rondine festosa.

Gli InterContinental Music Awards, fondati nel 2011 a Los Angeles, promuovono la musica come linguaggio universale e sostengono artisti indipendenti ed emergenti di diverse provenienze.
Pizzulli, oltre a essere autrice e compositrice, è docente di Pratica e lettura pianistica presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Verdi” di Torino. Ha anche frequentato il corso di laurea in Scienze Bibliche e Teologiche della Facoltà valdese di teologia, con una tesi dal titolo “Abuso spirituale: da Jonestown al massacro nella foresta di Shakaola”. Una sintesi della ricerca è arrivata finalista al Premio Inedito Colline di Torino 2026.





























